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Come educare un cucciolo di cane: la Guida Completa per neopadroni

Un interessante approfondimento in cui ti spiego, in collaborazione con il Centro Cinofilo Cane Campione, come educare un cucciolo di cane!
Cosa trovi in questo post:
cucciolo di cane

Prendere un cucciolo in casa è gratificante, ma allo stesso tempo impegnativo. Con questa guida voglio aiutarti a comprendere come iniziare con il piede e la zampa giusti!

Avere un cane non significa solo provvedere ai suoi bisogni primari, e cioè dargli da mangiare, da bere, curarlo e farlo uscire per una breve passeggiata per non sporcare in casa.

Avere un cane significa anche e soprattutto provvedere ai suoi bisogni secondari, che sono importanti tanto quanto quelli primari.

Quanto impegno richiede un cucciolo?

I cani sono animali sociali, cioè hanno bisogno di stare con le persone e di frequentare altri cani. Chi prende in casa un cucciolo deve essere consapevole che questo meraviglioso animale ha bisogno di regole da seguire, proprio per la sua natura sociale.

  • Un cucciolo ha bisogno di mangiare almeno tre volte al giorno, ed uscire per fare i bisogni più volte nel corso della giornata.
  • I cuccioli richiedono una grande dose di pazienza e devi essere pronto a mettere in conto la perdita di qualche oggetto, almeno fintanto che sono nella fase “esploro il mondo masticandolo”, o a raccogliere cacca e pipì lasciate in giro per casa.
  • Un cane rappresenta un impegno a lungo termine. Questo significa che per almeno 10/15 anni dovrai prenderti cura di lui sia in termini di affetto che di soddisfacimento dei bisogni primari e secondari.

Al cucciolo e all’adulto che sarà, dovrai inoltre dedicare del tempo di qualità: un cucciolo, fintanto che rimane con la mamma, viene educato dai cani adulti del suo gruppo e dalle interazioni con il resto della cucciolata, ma nel momento in cui lo togliamo dagli affetti e dalle figure con cui si è interfacciato fin dalla nascita, il ruolo di educatore passa a te che dovrai insegnare al cane quali sono le regole e i comportamenti da seguire.

Cosa acquistare per il tuo cucciolo

È la parte che sono certo ti piacerà tantissimo! Entrare in un negozio ben rifornito può farti perdere letteralmente la testa e uscire con le borse della spesa piene! 

Iniziamo dagli essenziali:

  • Ciotole: devono essere due, una per l’acqua e l’altra per il cibo. Le puoi comprare in acciaio inossidabile, in ceramica o in melamina. Sbizzarrisciti come vuoi sul colore o la forma, la cosa più importante è che siano adeguate alla grandezza del cane.

E ricordati! Non ha senso comprarne una grande “perché tanto poi cresce”. Il cucciolo per raggiungere le crocchette sparse nella ciotola grande potrebbe anche entrarci dentro con le zampe o rivoltarla.

  • Tappetino sotto ciotola: Lo trovo utile per evitare che la ciotola scivoli via così come per evitare che quando beve inondi il pavimento.
  • Traversine per pipì e cacca: Aiutano a mantenere la casa un po’ più pulita. Acquista traversine che abbiano un buon grado di assorbenza.
  • Collare: Sbizzarrisciti con i colori! L’importante è che siano collari o in tessuto morbido e con i bordi non taglienti oppure di pelle morbida.
  • Guinzaglio: Anche per i guinzagli puoi scegliere fra una vasta gamma di colori in tessuto o in pelle. In genere i guinzagli sono lunghi 1,50 cm perché questa è la lunghezza massima consentita dalla legge quando si passeggia in ambienti urbani. Se però vuoi dare un po’ più di spazio al tuo cane quando sei in un parco e nel bosco, allora puoi acquistare un guinzaglio da addestramento che ha il doppio moschettone.
  • Porta sacchetti igienici: Ne abbiamo tanti, di varie forme, colori e materiali. È importante acquistarlo insieme al collare e al guinzaglio per raccogliere le deiezioni del tuo amico a quattro zampe.
  • Medaglietta: Il cucciolo, per legge, entro i 60 giorni dalla nascita, deve avere il microchip ma acquistare una medaglietta da attaccare al collare, dove avrai inciso il nome del cane e un tuo recapito telefonico, potrà fare la differenza in termini di tempo di ritrovamento.
  • Cuscino-cuccia o lettino: A te la scelta, anche se io preferisco un cuscino-cuccia perché più accogliente e caldo. Si può anche optare per un vascone in plastica resistente dove all’interno metterai un bel cuscinone. In casa scegli il posto adatto dove sistemare la cuccia. Le zone migliori sono quelle dove, alle spalle, il cane si sentirà protetto da un muro. Evita le zone di transito di tutta la famiglia. In queste zone difficilmente il cane potrà riposare bene; al contrario sarà sempre in allerta.
  • Spazzole e salviette umide: Spazzole, guanti da tolettatura, pettini: cosa scegliere? Molto dipende dal pelo del tuo cane. Le salviette umide sono molto utili nella cura quotidiana del cucciolo. In commercio ce ne sono tante e con tante profumazioni; quelle alla clorexidina hanno un’azione multipla: sono infatti indicate per disinfettare, rinfrescare e proteggere.
  • Giochi: Sono necessari per attivare il cucciolo sia a livello mentale che fisico. Se scegli le palline ne devi comprare almeno due, stesso materiale e colore, per evitare le preferenze e per insegnargli a lasciare.

A casa, nelle giornate di tempo brutto, puoi sbizzarrirti con giochi di attivazione mentale, e poi non deve mancare un gioco interattivo come, per esempio, il Kongdove all’interno andrai a mettere del cibo.

Tra l’altro questo tipo di giochi possono aiutarti anche a gestire la fase della “sperimentazione del mondo” con la bocca.

  • Trasportino: Deve essere adeguato alla taglia del cucciolo. Se presentato al cane in maniera corretta diventerà uno strumento utilissimo, non solo per i viaggi in macchina, ma anche in casa, soprattutto se inviterai ospiti che hanno paura dei cani!
  • Cibo per cuccioli: Chiedi al tuo veterinario se la sua alimentazione è ben bilanciata o se al contrario è preferibile cambiare marca o tipo di proteina.
  • Premietti. Acquista quelli studiati appositamente per l’alimentazione dei cuccioli. In genere sono a base di proteine leggere e altamente digeribili.

Consigli per educare un cucciolo al suo arrivo a casa (in collaborazione con il Centro Cinofilo Cane Campione)

  • All’arrivo in casa, lasciagli esplorare tutti gli ambienti. Se hai bambini, sarà tuo preciso dovere impedirgli di toccarlo continuamente, prenderlo in braccio o urlare (anche se di gioia). All’inizio il cane dovrà abituarsi a tutto quello che è nuovo, ed essere maneggiato come se fosse un giocattolo non è rispettoso.
  • Anche se hai già deciso dove il cane dovrà dormire, una volta in casa, almeno per le prime notti, e fintanto che non si sarà abituato al nuovo ambiente, è opportuno che il cucciolo stia con te nella camera da letto.

Sentirti vicino lo aiuterà a rilassarsi e a dormire tranquillo. Con il passare delle notti, potrai gradualmente spostare la cuccia per poi farlo dormire nel posto da te individuato. È un lavoro, questo, che richiede tempo e che va fatto rispettando i tempi del cucciolo. Infatti, ognuno di loro risponde con tempi diversi avendo personalità diverse.

  • Durante i pasti, lascialo mangiare in pace, possibilmente in un ambiente dove non ci sia troppo passaggio. Dopo 10 minuti circa, se il cane non avrà lucidato la ciotola, togligliela. Gliela presenterai nuovamente, con la giusta dose di crocchette, al pasto successivo.
  • Gioca con il cane. Essere propositivi non potrà che aumentare la relazione fra te e il cucciolo.
  • Fai uscire il cucciolo per brevi passeggiate che gli consentiranno di capire, con il tempo, che pipì e cacca si fanno fuori.
  • Non portarlo al centro commerciale! Questa passeggiata la farai quando sarà adulto ed avrà acquisito tutte le competenze sociali che gli consentiranno di affrontare un ambiente pieno di rumori, con troppa gente, e tantissimi odori senza uscirne spaventato.
  • Proteggi il tuo cuccioloImpedisci alle persone sconosciute, men che mai bambini, di accarezzarlo, toccarlo. Si potrebbe spaventare e con il tempo avere una reazione avversiva alla vista di uno sconosciuto che allungherà una mano solo per accarezzarlo.

Mettere in sicurezza la casa e giardino prima dell’arrivo del cucciolo

Prima ancora che il cucciolo arrivi in casa è necessario fare dei cambiamenti che risulteranno vantaggiosi per te e per il cane. Infatti, insistere nel voler tenere il tappeto persiano in salotto oppure lasciare oggetti che sono a portata di bocca del cane può solo che farti provare frustrazione e risentimento verso il cane (che poverino non può comprendere) o, peggio ancora, farti correre dal veterinario perché il cane ha ingoiato un soprammobile e rischia la vita.

Anche il giardino di casa deve essere messo in sicurezza per evitare che il cucciolo mastichi piante che possano risultare dannose per la salute, o addirittura, mortali.

Per sapere esattamente quali pericoli nascondono la casa e il giardino ti consiglio di leggere l’articolo del Dottore Veterinario Francesco Putini “Cane in casa e in giardino. Tutti i possibili pericoli da non sottovalutare” e seguire le sue indicazioni che possono fare la differenza!

È possibile educare un cucciolo da soli?

In teoria sì, ma sappiamo perfettamente che tra la teoria e la pratica ci sta un oceano di mezzo e gli errori sono sempre dietro l’angolo.

La difficoltà risiede nel fatto che devi imparare a comunicare con una specie diversa. I cani utilizzano vari canali di comunicazione ma quello che prediligono in assoluto è l’olfattivo a cui fa seguito la comunicazione di tipo posturale (linguaggio del corpo) e da ultimo quella para verbale e verbale (la loro lingua non la nostra).

I cani “vedono” il mondo in maniera diversa dalla nostra e soprattutto si interfacciano con altri cani con posture e comportamenti che differiscono sensibilmente dalla nostra specie.

Tanto per fare un esempio:

  • Sorridere per noi è un atto amichevole. Per un cane “sorridere”, cioè mettere in mostra i denti, è un atto aggressivo.
  • Quando incontriamo una persona lo facciamo frontalmente, ci guardiamo negli occhi, ci stringiamo la mano e sorridiamo. Quando due cani si incontrano non lo fanno mai frontalmente (comportamento aggressivo), ma lateralmente (comportamento pacificatorio), distolgono lo sguardo durante la perlustrazione olfattiva dell’altro cane (quindi nessun incrocio di sguardi) e una volta che sono state prese le informazioni l’uno dell’altro tendenzialmente si allontanano.

Ecco il motivo per cui è sempre consigliabile rivolgersi a dei professionisti del settore per evitare di fare errori e soprattutto confondere il cane. Affacciarsi ad un centro cinofilo non è utile solo al cane ma anche a voi.

Scoprirai un mondo affascinante che ti consentirà di apprezzare ancora di più il tuo cane e soprattutto stabilire fin da subito una buona relazione.

Quanto costa educare un cucciolo?

Un buon percorso educativo che aiuti tu e il tuo cane ad iniziare bene costa molto meno di quello che pensi.

Presso il centro cinofilo Cane Campione hai a disposizione numerosi pacchetti che sono stati studiati proprio per venire incontro a tutte le esigenze, sia dei cani che dei proprietari.

Richiedi un incontro gratuito senza alcun impegno. Dopo aver valutato il cucciolo e parlato con te ti verranno fornite le informazioni sul percorso più adatto per entrambi.

Se al contrario preferisci educare il tuo cucciolo seguendo le lezioni da casa, abbiamo quello che fa per te, il nostro corso onlineL’Accademia per cuccioli”, un corso completo con una parte teorica e tanti video e foto degli esercizi da fare con il tuo amico a quattro zampe.

Corsi per cuccioli. Cosa si insegna al cane?

  • La corretta relazione con il cane
  • Esercizi base come il seduto, terra, resta, vieni, fermo, lascia
  • Presentazione al cane del collare e del guinzaglio con esercizi di desensibilizzazione
  • Passeggiata al guinzaglio
  • La museruola
  • Il trasportino
  • Salita e discesa dalla macchina
  • Esercizi di autocontrollo
  • Socializzazione intra e interspecifica
  • Quali sono gli errori che tutti i proprietari commettono e come evitarli

Se, dopo attenta riflessione, sei convinta di prendere un cucciolo, allora benvenuta nel nostro mondo! Sarà un viaggio stupefacente e pieno di emozioni e storie da condividere con il tuo amico a quattro zampe.

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